l capolavoro manzoniano è bello da leggere, ma ancora di più da vivere.
Lo hanno scoperto i ragazzi delle due seconde del Liceo Scientifico, tradizionale e sportivo, durante l’itinerario a Lecco e dintorni, sulle tracce de I Promessi Sposi.
Da Villa Manzoni, con i suoi preziosi cimeli, al borgo antico di Lecco fino a Pescarenico; dalla chiesa un tempo annessa al convento di Fra’ Cristoforo al celebre “ramo del lago di Como che volge a mezzogiorno…”, ogni tappa ha reso più vivo e vicino il mondo raccontato da Manzoni.
Davanti al profilo del Resegone e alle “cime ineguali” dei monti, rievocate nell’“Addio ai monti” di Lucia, la letteratura è diventata esperienza, paesaggio, emozione.
Un’uscita che conferma ancora una volta la bellezza intramontabile e l’attualità de I Promessi Sposi.
Un grazie alle Prof.sse D’Amico, Galassi e Menduni per aver guidato i ragazzi in questo percorso.








